Skip to content
 

Vissi una vita difficile

19 maggio 2001

Vissi una vita difficile, ma l’arte mi prendeva l’anima e, dipingendo, salivo verso l’Alto.
Dimenticavo tutto, vedevo soltanto i colori sulla tavolozza, ne sentivo il profumo e: volavo!
Questo dono: l’Arte è data da Dio, per esaltare la bellezza creata da Esso.
Fui un uomo con tanti difetti, rissoso, turbolento, ma sapevo anche amare; per questo Dio mi ha accolto in questo mondo di bellezza, dove l’Arte vive!
Il Paradiso è assoluta bellezza: Arte assoluta. E la nostra anima vive accolta da questa bellezza.
Ero un uomo; talvolta la mia fede non era granché, ma avevo in me la fiducia in Qualcuno che neppure conoscevo. Sentivo che mi acoltava.
La mia vita, la mia breve vita terrena e questa infinita!
Sono felice di aver questo permesso di comunicare. E’ felice anche il mio allievo Luigi e vi saluta.
E’ per i terreni un mistero la Comunione tra di noi. Tempo, spazio vinti; siamo come un fascio di raggi di luce che ci viene da Dio. Tutti in simbiosi di perfetto Amore.
E grazie a voi, che mi avete pensato!
Quelle figure nei quadri vi hanno parlato all’anima.
Cristo a Emaus: “Signore! Resta con noi!”
Cristo è con voi e con noi. Sempre!

Michelangelo M.
detto Caravaggio