Skip to content
 

Un grande mistero vi sovrasta, ma uno spiraglio di luce vi fa intravedere e sperare.

29.6.1973

Per dimostrare agli uomini la grande comprensione di Dio non ci furono soltanto, ad esempio dell’umanità, uomini santissimi, ma anche uomini con difetti umani.
Il saper vedere i lati migliori, quelli che contano, è arduo, com’è arduo vedere negli uomini i loro lati negativi e più arduo ancora il giudizio. La città degli uomini è la città di Dio.
Io, Agostino, che feci della mia vita pensiero di Dio ed ebbi per grande Grazia già dalla terra conoscenza dell’eternità, vengo a confermare ciò che ho scritto in vita terrena.
I morti non esistono se non nel male e coloro che piangete come morti piangono per voi che siete morti. Essi sono là dove siete voi, sempre col loro affetto e il loro pensiero per voi.
Le vostre lacrime non sono per loro, loro hanno occhi luminosi di Gloria!
Essi vivono, vivono in voi e in Dio. Vi aspettano, non piangete per loro, ma per voi, se non saprete vivere!
Il tempo vostro non è, poiché passa e tutto ciò che passa è soltanto per preparare le creature di Dio a vivere in Lui. E le creature venute in terra con pregi e difetti, se sapranno vedere la Verità,
saranno sempre giudicate con Misericordia per avere vita.
Io, Agostino, che vidi la Verità ancora chiuso nel mistero, ho sentito ciò che è realtà, ciò che vive e ciò che esiste al di fuori del tempo. Il tempo è della terra e dell’uomo. Non esiste, poiché oggi e domani saranno ieri e domani dura un giorno. E gli uomini non esistono in realtà, ma soltanto in apparenza, poiché sono nel tempo.
Gli spiriti degli uomini esistono poiché non sono nel tempo, ma
nell’infinito. L’infinito è Dio.
La Trinità è una, è due, è tre persone e compendia lo Spirito della Vita, la Mente della Creazione e il dono che le due unità hanno fatto agli uomini: Cristo. Cristo è per i cristiani e per tutta l’umanità.
I “prediletti” di Cristo, coloro che hanno la Grazia dei suoi Sacramenti, rendono onori e grazie alla Trinità Santissima 1 e 2 e 3.
La Vita è al di fuori della vita e quella che voi chiamate vita è soltanto l’attesa della Vera Vita.
Voi attendete di vivere e coloro che vivono e vi attendono, vi guardano vivere col loro amore, fissandovi negli occhi pieni di lacrime coi loro pieni di Gloria.
La Gloria di chi ha saputo fere della sua vita non vita, verità e giustizia e bontà e ora ha Luce e Gloria infinita.
Sono loro che vegliano e hanno cura dei vostri spiriti. Ogni creatura che nasce in terra e vive in cielo è com’era al suo principio e così sarà nei secoli dei secoli. Dio manda in terra le Sue creature per averle uguali vicino a Lui. E le creature che vi amano, presenti e invisibili, sono dove voi siete, mentre in vita terrena erano a volte a voi lontane col corpo e col pensiero.
Sentitele sempre vicino a voi, le più care già nella Gloria. Loro vivono nella “città di Dio”, voi nella città degli uomini.
La mia vita nella città degli uomini fu pensiero, isolamento, penitenza e amore. Fu meditazione e ispirazione. Voi che vivete nella città degli uomini venite, venite nella città di Dio.
Là vi attendiamo noi, guardandovi negli occhi lacrimanti, gli occhi del dolore, con i nostri occhi gloriosi perché vedono! Vedono!
Un grande mistero vi sovrasta, ma uno spiraglio di Luce vi fa intravedere e sperare. Sperate!
E la vostra speranza vi porterà a noi. E noi siamo nella Gloria!
La vita vissuta nel Vangelo è vita che prepara all’eternità.
Il Vangelo è verità di vita. E’ vita!
E’ vita perché dà la vita! E chi vive vi attende, voi che siete ancora morti!
E quelli che chiamate morti sono vivi, vivi!
Essi vi sorridono, presenze invisibili, con tutto l’amore col quale voi li pensate.
C’è chi vive da Angelo e voi lo amate e lui riporta a voi tutto il suo e vostro amore.
Lui, vive, vive, vive!
Agostino