Skip to content
 

Simone, su questa pietra fonderò la Mia Chiesa!

9 Marzo 1990

“Simone, su questa pietra fonderò la Mia Chiesa!”

E la pietra trema per i peccati dell’umanità e degli uomini che tradiscono.

Quando vidi il Rabbi per la prima volta mi sentii scrutato nell’anima.

“Pescatori di uomini…” La pesca continua, a voi l’esca, a voi le reti.

A voi l’amore al prossimo e la carità. Esca e reti…

Il Rabbi mi guardò come guarda tutti e scruta le anime per cercarne il valore, per trovare l’amore, per scoprire la fede!

La fede!

Non si dovrebbe temere con la fede…

Io, quando fuggivo da Roma e vidi venirmi incontro il Rabbi mancai di quella fede, come quando affondai nelle acque e mancai di umiltà.

“Signore dove vai?”

“A morire al tuo posto…”

E la fede tornò in me e il martirio fu gloria.

“Quo vadis Domine”  E la pietra si fece morbida…

“Rabbi, sei tornato…”

“Per rinforzare la tua fede Simone!”

La pietra dell’antica strada…Roma e quel sole…

Roma è il centro e così il cuore. Ora un cuore trafitto.

Il Rabbi mi disse: “Vieni con me…”  Lasciai ogni cosa ma fino al giorno in cui lo Spirito scese su di me fui debole, fui peccatore, fui… uomo.

Dopo il Suo Spirito penetrò il mio.

Le Sue Parole, le Parole di Cristo furono in me per darle al mondo.

Il Sacerdozio!

Occorre essere santi per ricevere i doni dello spirito!

Il sacerdozio dovrebbe essere dei santi poiché i doni dello spirito possano rendere potenti i sacerdoti. E il peccato che li rende deboli fa perdere i doni dello spirito.

“Simone mi ami?”

Anche a voi questa domanda. E voi come lo amate? Attraverso il prossimo e con Lui nell’anima?

Il modo giusto di amarlo.

“Prendete e mangiate con Me!…Bevete con Me…”

Nutritevi di Me!

E l’Ostia presa con la mano è come prendere in mano una condanna.

Il tempo, le cose, la storia… Tutto passa, mai passerà la Parola di Cristo.

Eravamo sotto le stelle, l’aria profumava, noi attorno al Rabbi:

“Quando io non sarò più con voi, sarò ancora con voi! E sarò con quelli che verranno, in mezzo ad essi, sotto queste stelle… Quando parleranno di me io sarò in mezzo ad essi.

…E guardava nel vuoto o..guardava nel tempo. O guardava questa notte, queste stelle e voi!

“Simone, mi ami?”

“Rabbi, ti amo come altri ti ameranno poiché conoscendoti non si può non amarti.”