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Myriam

20 marzo 1976

Chi conosce da essere umano e terreno, Myriam, come io Josua l’ho conosciuta?

Una donna! La donna che ogni cosa facesse, perfettamente le riusciva. Mani miracolose, sempre dolcezza, umile, ma consapevole di ciò che era, ed è questa cosa molto rara: essere umili e consapevoli nel contempo.

Myriam faceva ogni cosa con semplicità e facilità, rendeva ogni cosa facile. I suoi fiori crescevano sempre, le sue rose! Ama le rose! E’ lei la nostra Rosa splendente! La rugiada: le lacrime che piange e che ha pianto per i mali degli spiriti.

Con Jesus Myriam era dolcissima! Jesus da bambino era vivace: un vero bambino anche se Dio e Redentore.

I suoi giochi erano fatti tutti da me, la sua fantasia infantile li vedeva bellissimi.

La piccola casa di Myriam mi dava la sensazione di ciò che dà a coloro che pregano ancora nella sua piccola casa, portata dagli Angeli.

Chi meglio di me, come umano e terreno vi può descrivere quella piccola e grande vita?

La vita terrena di Myriam, gli anni che ho vissuto accanto a Lei a proteggerla. Io, Josua, ho protetta la perla del Cielo e della terra.

Quando la vidi giovinetta vidi tutto ciò che esiste di bellezza, in quel volto gentile. Più del volto, più del volto in Myriam si vedeva l’anima e si sentiva che era la ‘sola’!

Quante volte nei suoi occhi passava la tristezza per quel che sarebbe stato, quando guardava Jesus e pensava al suo ‘fiat’!

Eppure Myriam fu forte perché sapeva che non era in terra il Regno di suo figlio.

Ti ho mandate queste parole, anima tramite, per dirti che anche tu ora sai: non è in terra il ragno degli uomini come non è in terra il regno di Dio!

In alto, nell’infinito, nei cieli è il regno di Dio e degli uomini, e allora, non piangete in terra, in terra accettate, in Cielo sorriderete e riavrete, la è la Vita!