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Dio esiste e chi lo può negare?

2.7.1973

Felice colui che fece sua la parola di Dio! Felice oltre la vita, poiché avendo per Grazia potuto dare e avere vita di Verità per quella sapienza donatagli, che gli diede e poté dare la Luce della Verità, poté vivere il breve tempo apparente della terra facendo la volontà di chi in alto lo rendeva cosciente e sapiente di cose del Divino.
Io, Agostino, che in terra meditai e scrissi volumi sulla Verità che mi fu donata dall’Alto per farmi sapiente e dare sapienza, fui per questo felice e per questo ho la felicità.
Noi che viviamo veramente nel nostro beato stato di essere in eterno, felici sempre di aprire dall’alto a voi gli spiriti ancora imprigionati, noi i vivi, i felici, noi, coloro che hanno la Luce.
Noi illuminati, felici di dare a voi questa luminosità di pensiero perché voi la propaghiate, perché voi la portiate ad altri e perché altri la portino ad altri.
Noi vivi eterni, che vivendo al di fuori della vostra comprensione, possiamo ogni cosa comprendere! Noi i puri, noi i santi, noi i felici. Io, Agostino.
La mia vita partì da Tagaste e quando vedevo scorrere il fiume guardavo scorrere il tempo terreno.
La natura donata da Dio mi dava il pensiero della eternità e il pensiero di ciò che è fugace.
Nella natura è Dio, l’immenso unico e trino e da ciò che Lui creò si traggono i Suoi pensieri.
Ora, io, nel tempo apparente, faccio mio un poco di questo tuo tempo per esprimere cose di Verità.
Chi può contrapporre parole a questa Verità? Dio esiste e chi lo può negare? Che validi argomenti mi si possono portare a provare la negazione di Dio? Se non con opinioni personali?
Esiste la vita di Verità e questo lo provano tante e tante cose della terra e della natura e lo provano ora nel tuo tempo passeggero e fugace le mia parole, che sono mie, soltanto mie; tu non fai che
udirle ed è già miracolo e cosa enorme. Tu mi senti e chi sarei se non io, Agostino, col mio eterno pensiero? Chi è quel sapiente di scienza della terra che mi può provare che la terra si è fatta da sola?
E quale sapiente di scienza umana che mi può provare la non esistenza dell’anima umana?
L’anima che vive la Vita di Verità. Non già l’anima dell’uomo terreno che può essere, secondo lo studioso cieco, il modo materiale di farlo agire dopo il pensiero.
Chi mi può provare che cosa è il pensiero? Chi mi può dare tutte queste prove? Nessuno.
Io posso con la scienza di verità intuita e ispirata in terra e conosciuta al di là della terra, parlarvi dell’eternità meraviglia. Parlarvi della vita e di ogni verità alla quale nessuno in terra non può contrapporre la sua piccola umana opinione. Io vi posso portare altri e altri esempi, io vi do la certezza, dopo altre voci ed altre certezze che vi sono state di grande aiuto e conforto, che la vita siamo noi, noi morti, che tali esistiamo soltanto per i terreni, noi vivi eterni: è nostra la vita.
Noi, i veri vivi, fatti di luce e di Gloria liberi, felici e coscienti di ciò che godiamo e rendenti grazie all’Immenso Dio uno e trino e Santissimo.
Ognuno può avere le sue opinioni di fede e di non fede, poiché non vedendo, tutto potrebbe essere opinabile; ma esistono le prove dell’esistenza di Dio, per chi le sa vedere, esiste la “Scrittura”,
esiste la Chiesa ed esiste tutto ciò che esiste a testimoniare la “Grande Esistenza”.
L’ateo è cieco, il negatore che non sa vedere e non può vedere tanto da arrivare a negare ciò che non vede.
Il puro di spirito potrà sempre sentire Dio poiché, a Lui affidato, avrà il dono della Fede che è Grazia. Una Grazia che deve chiedere chi non l’ha ricevuta, deve cercarla.
E colui che chiede avrà. Quante parole e quanti pensieri per parlare del Divino!
Chi non arriva da solo, arrivi con l’aiuto del pensiero altrui: ognuno cerchi e chi ha trovato dia!
E queste mie parole di Verità siano credute a conforto ed a speranza.
Voi che siete ombre per diventare Luce, date ciò che avete trovato!