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Anima cara

23 Marzo 1983 ore 17,20

Anima cara, vivi un poco quella mia vita leggendo di me, e il
tuo pensiero è un richiamo. La mia vita fu anche macerarmi
nel timore di peccare, di non poter mai raggiungere quella
perfezione che tuttavia cercavo e anelavo. L’umanità è in
tutti noi, e noi i “santi” siamo come voi e così ognuno può
farsi santo attraverso una vita anche di conflitti in se
stesso. Così il timore di peccare e il peccare. Così una
continua lotta tra l’umanità e la spiritualità,tra il nostro
io e l’essere nella pura volontà divina, soffocandola.
Così i gradini della spiritualità, a tutti per la perfezione.
In questa ci aiuta l’amore di Dio, mettendoci noi nella Sua
volontà.
Posso in sincerità dirti che ero spesso impaziente e dopo
pentita, spesso i miei timori:
non amare Dio quanto, talvolta le creature che avvicinavo.
Tutti pecchiamo o abbiamo peccato, soltanto due: Gesù e
Maria vissero in perfezione, Gesù poiché Dio e Maria poiché
purissima e senza macchia.
La santità è essere forti nella spiritualità e tanto da
soffocare ogni altra
cosa. Le tentazioni sono sempre a tormentare e specialmente
coloro che desiderano migliorare. La mia vita fu intensa.
Vivere intensamente con l’anima fa vedere
ciò che non vedono coloro senza fede. Non vedono, non sanno e
non soffrono.
Per coloro che amano è pur sempre temere e macerarsi,
tormentarsi per raggiungere la pace. Il tempo è passato, ma
poiché vivo in Dio,l’ho vinto, così come ho vinta in Cristo
la morte, posso allora per un dono Suo parlare alla tua
anima.
Il nostro non è un colloquio tra creature in terra, è un
parlarci da anima a anima: l’amore di Dio Trinitario che ci
unisce. L’amore che vince le spazio, il tempo e così la
materia. Per questo amore occorre vivere, amare, agire,
cercando di soffocare ogni nostra forma di umanità, cercando
di crescere nello spirito, chiedendo l’aiuto a Dio sempre,
che da soli non siamo nulla e in Dio per il Suo amore
possiamo essere veramente, Egli ci ha creati in terra per
‘Essere’ in Cielo a Sua immagine.
Con il Suo aiuto, con la nostra volontà, malgrado le nostre
imperfezioni, i nostri difetti, la nostra debolezza. Chiedere
a Dio Trinitario l’aiuto è allora essere sempre aiutato per lo
spirito. E’ lo spirito che conta poiché l’essere è
essenzialmente spirito.
Lo spirito vive! E vivrà!
Un abbraccio da anima ad anima . Teresa