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Archivio pubblicazioni in data settembre 1971

Dalla terra all’Immenso!

Settembre 1971
Dalla terra all’Immenso!
E’ l’Infinito,
quello che tutti noi veniamo a dire,
con le nostre parole ancora umane.
E l’Infinito è qui nel nostro Cielo,
sul nostro Colle, in un baglior di luce
che mai non scende, non conosce sera:
la vita in alto, nel più gran respiro.
Giacomo Lepardi

Nel nostro mondo è tutta un’armonia

Settembre 1971
Nel nostro mondo è tutta un’armonia,
per l’aere dolce che non conosce brezza;
per l’aere lieve va la gaiezza,
van melodie, vive la bellezza.
Abbiam scordate le nostre tristi vite,
non abbiamo rimpianto per le brevi
vissute in terra, né abbiam nostalgia.
Scendiamo spesso a voi con passi lievi,
ad alleviarvi la malinconia.
Tutto sappiamo di voi, dei vostri duoli,
sappiamo quel che fate [...]

L’hai sentita la presenza lieta

Settembre 1971
L’hai sentita la presenza lieta
di giovinezza e per te d’amore;
lui ti accompagna spesso,
lui ti sente, il suo affetto non muore,
ma ti segue e ti attende.
E poi lo rivedrai,
come l’hai visto sempre,
giovane, aitante,
o piccolo bimbo tanto bello,
oh, ragazzino vispo, roseo e ansante.
Quando tornava coi libri dalla scuola,
tu lo aspettavi e, se tardava un poco,
il tuo [...]

Tu credi di essere sola

Settembre 1971
Tu credi di essere sola nella stanza,
come spesso ti senti nella vita;
è piena di persone care, amate,
piena di sentimenti, d’un affetto
che tutti noi ti portiamo dal Cielo.
Ci sono io, Giacomo, poeta
di un dì in terra lontano.
C’è Tsing ridente, col suo sguardo furbo,
e porta nella mano
un garofano bianco profumato.
C’è tuo padre, sorriso scanzonato
da bersagliere,
e c’è [...]

Sempre a rinnovellare la mia fede

Settembre 1971
Sempre a rinnovellare la mia fede,
sempre felice di tornare ancora.
Ti ho presa per la mano
e ti ho portata nei luoghi di mia triste
vita in terra.
Lo vedi il mio infinito?
Tanto è dolce, che,  attraverso
le nebbie leggere,
ti promette il grande,
il vero Eterno.
Senti, ti parlo;
vivi nel mio pensiero.
Ti porto attraverso l’Infinito,
il mio eterno Infinito vero.
Da qui [...]

Tramonto a Recanati

Settembre 1971
Tramonto a Recanati
Dolce aria della prima sera,
d’oro è il tramonto.
Io sono a te vicino.
Benvenuta al mio piccolo paese,
ov’io scrissi tante e tante rime,
ove io vissi spesso triste.
E il pianto è rimasto nell’aria,
il pianto mio che ho lasciato in terra.
Benvenuta al mio piccol paese,
nell’aria dolce della prima sera.
Giacomo Leopardi

Sera d’inverno

Settembre 1971
Sera d’inverno, volano le ore!
E’ mezzanotte, l’ora delle fate!
Storie, leggende, ma noi siamo veri,
noi eterni, felici, noi leggeri.
Il lieve passo degli eterni!
Giacomo Leopardi

Non importa chi io sono

Settembre 1971
Non importa chi io sono,
sono un’anima felice,
un cuor sincero,
che per amor son sceso
a illuminarvi e a dirvi
che l’amor è un gran mistero.
Mi hai riconosciuto e ti son grato,
sono Giacomo Leopardi,
mi presento.
Sono un poco timido, e parlo se chiamato,
ma ho sentito io bisogno di parlare.
Questa sera, per voi, è primavera in terra,
primavera in Cielo.
Giacomo Leopardi

Vaghe stelle dell’orsa maggiore

Settembre 1971
Vaghe stelle dell’orsa maggiore,
fate luce a consolare un poco
una mamma che vive nel dolore.
Passero solitario, a primavera,
canta per una mamma disperata.
Una foglia frale pensa alla leggera
sua consistenza; è come la vita,
va come te, piccola foglia al vento.
Il mio infinito, dalla valle al mare
degradante, moriva in sulla terra;
il mio Infinito qui vivo immortale.
Giacomo Leopardi

… e non potete ancor forse capire

Settembre 1971
… e non potete ancor forse capire
la gioia di quell’attimo, il più estremo,
ché l’alma, liberata dalla carne,
lascia il corpo terreno,
per riprender poi la stessa forma.
E qui tutto rivive, si rinasce
ed ogni sentimento qui ritorna.
Giacomo Leopardi